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Premesse, Tipologia delle analisi, orientamento tematico
Ultimo aggiornamento: 19 Settembre 2006
Premesse:
Nel contesto analitico per raggiungere dei risultati ottimali di elaborazione filtrata bisogna conoscere e sperimentare tutta la vasta gamma di possibilità e di effetto nell’aspetto sia tecnico che pratico, a prescindere dal ogni eventuale interpretazione personale e soggettiva, esistono dei canoni che fungono da perno infallibile tanto da porre dei modelli e dei risultati oggettivamente validi e sicuri.
Il filtraggio analitico e i successivi passaggi non devono essere rigidi, ma rispecchiare un andamento logico e tecnico, per migliorare, evidenziare e portare a migliore visibilità e valutazione dei dettagli che diversamente restano celati, il tutto per carpire quanto più informazioni sia possibili nel contesto in cui si trovano a livello ambientale e reale.
Lo studio e l’analisi dei singoli frame è stato condotto in modo professionale, valutando ogni ipotesi e cercando il confronto diretto con altri tecnici informatici, con assiduo e sistematico confronto con i dati, le ricerche e lo studio già condotto sia a livello nazionale che mondiale, specialmente in Messico (paese con la più alta quantità e qualità di avvistamenti).
Valutazione Generale:
- Dato la grande quantità di materiale video resta difficile dare una valutazione generale comune, poiché gli "Oggetti" presentano una notevole differenza strutturale, propulsiva e intersecativa.
- Nella prima fase: Settembre/Dicembre ’03, le manifestazioni per la maggiore rientrano nelle ore notturne, sono inoltre presenti delle manovre intelligenti ed interattive, specialmente quelle che riguardano la mansarda;
- Nella seconda fase: Gennaio/Marzo ’04, aumentano i filmati diurni, i dettagli sono un misto tra luce emanata e struttura fisica, nota di merito va per l’effetto corona (alone elettromagnetico, anello di irraggiamento) che si viene a creare con l’interazione atmosferica nell’andamento o stazionamento propulsivo a getto o rilascio.
- L’effetto e la fenomenologia dominante è quella di natura luminosa rutilante, mentre le forme più comuni
sono di tipo discoidale e sferica, non mancano nel contesto la presenza di velivoli triangolari, sigariformi, compositi e accoppiati.
- Le manovre che compiono per una buona percentuale sono con andamento costante, soltanto negli ultimissimi filmati, terza fase: Aprile ’04, è stato possibile notare, oltre un miglioramento dell’immagine, un comportamento in volo acrobatico, spostamenti verticali, accelerazioni brusche e rotazione sul proprio asse.
Conclusione:
- Le manifestazioni che hanno interessato Cinisello Balsamo e Livorno in un altro contesto, e che hanno avuto come protagonisti principali sia Antonio Urzi che Simona Sibilla, rientrano pienamente nella casistica ufologica, per essere più concreti, grazie al confronto e al riscontro effettivo è stato possibile valutare che il fenomeno interessato è una continuazione ed una replica di quello già conosciuto, studiato ed investigato in ogni parte del mondo, presentando quindi le stesse anomalie e l’identica interazione.
La mia valutazione conclusiva si pone come obiettivo principale dimostrare con piena certezza sia la genuinità che la reale concretezza degli Oggetti/velivoli anomali (di natura non convenzionale), fino adesso analizzati;
- Non ho la pretesa di dare delle risposte definitive ed esaustive, espressamente ribadisco che non esiste un metodo scientifico idoneo di comparazione e sperimentazione su modelli teorici e pratici di assodata conoscenza;
- Siamo realmente di fronte ad un fenomeno che a livello ufficiale non esiste, infine presenta delle caratteristiche non riscontrabili nell’esperienza e nello studio attuale, un vero rebus di anomalie ed una grande incognita da rompicapo, emerge una variegata casistica ufologica sempre più complessa ed evoluta.
Tipologia delle analisi
- Come da prassi professionale tutte le analisi si effettuano in seguito ad una accurata digitalizzazione dell’immagine, foto o frame.
- Come secondo elemento vanno analizzati i bordi di ogni elemento dell’immagine, per determinare la profondità di campo, per evidenziare eventuale frode, sovrapposizione e manipolazione.
- Vanno effettuati i filtraggi per carpire più informazione, dettagli e tracce significative per una valutazione oggettiva.
0rientamento tematico valutativo:
E’ evidente comunque che se l’elaborazione analitica risulta coerente in tutti i suoi elementi, e non compaiono tracce di ritocchi, fili , differenze cromatiche, di colore o di profondità di campo, si deve trarre la conclusione che l’immagine è genuina ed autentica.
Nota:
- La sicurezza di questi metodi non è vicina al 100% poiché tutti i programmi utilizzati non sono stati creati per analizzare oggetti volanti non identificati, ma per svolgere lavori di elaborazione grafica comunicativa.
- Questo perché non tutte le riprese sono realizzate con lo stesso metodo e, soprattutto, perché non esiste un software idoneo ad analizzare UFO anche a causa delle emissioni energetiche sconosciute, utilizzati da questi mezzi;
- Manca un protocollo ufficiale e canonico sulle metodologie da attuare, mentre è ovvio/scontato che nessuna analisi al computer sarà sufficientemente in grado di determinare la reale natura di questi velivoli ignoti.
Analisi dettagliata:
Filtraggio con programmi professionali di elaborazione grafica computerizzata: Paint Shop Pro 7, Micrografx Windows Draw, Serif PhotoPlus 5.5, PhotoImpact 8, MGI PhotoSuite 8.06, S-Spline 2, Coreal-Photo Paint e Photo Shop.
Filtri utilizzati:
Emboss, Solarizzazione, Livelli di energia, Spettrocromatografia, Gradiente di Saturazione (correzione gamma, soglia spettrale, Rilievo 3D, tonalità e contrasti), Edge detection, Median filter, Sharpen.
Rilievo:
Permette di vedere se l’oggetto ha un volume, la illuminazione solare o altra fonte sugli elementi selezionati, mette in risalto la presenza di ombre; sottoponendo così i soggetti a vari studi matematici e fisici sui teoremi delle proprietà delle cariche elettriche e dei campi elettromagnetici.
Livelli di energia:
Queste analisi ci permettono di vedere se l’oggetto emana energia o se semplicemente riflette i raggi del sole o altre fonti di luce fissa o in movimento, vicine a lui.
La Presenza di discreti livelli di energia evidenzia l’esistenza di una connessione con le linee dello spettro.
Solarizzazione:
Ci permette, per mezzo di appositi filtri, di purificare l’immagine e rendere più chiari i dettagli, permette di capire se ci sono delle sovrapposizioni successive all’immagine originale.
Spettrocromatografia:
Questa analisi permette di evidenziare le differenti regioni del soggetto, l’intensità luminosa dello spettro nelle sue diverse colorazioni e dare una indicazione sulla temperatura del corpo/elemento emittente, infine ci aiuta a capire se l’oggetto brilla di luce propria o se riflette semplicemente quella solare.
Ricercatore responsabile e tecnico analisi informatiche:
Garofalo Giuseppe
Nucleo S.I.R.I.O.:
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